Questa è la prima puntata di un nuova favola davvero speciale!
In seguito alla collaborazione con la classe IV elementare dell’Istituto San Giuseppe di Macerata, che lo scorso anno ha portato alla pubblicazione dei disegni dei bambini, di comune accordo con le insegnanti abbiamo deciso di scrivere una favola a più mani per un totale di sei puntate scritte alternativamente dai bambini, adesso in V, e da noi…
Quella che segue è la prima puntata scritta ed illustrata dai bambini che stanno imparando l’utilizzo del computer.
Come potrete vedere, la fanatsia dei bambini ha portato le nostra piccola protagonista in viaggio nel tempo…starà a noi, con la prossima puntata raccogliere la sfida e proseguire il viaggio.
Gli alunni della Classe V
Scuola Primaria Paritaria “San Giuseppe” di Macerata
insieme ad Andrea e Gelsomina
presentano:
Le avventure di Katy
anno scolastico 2011-2012
Questa è la storia di Katy, una bambina di 12 anni che vive a Napoli nel 2011 in una piccola casetta in centro.
Vive insieme alle sue due sorelle Luisa e Caterina, ai suoi genitori e al suo cane, un pastore tedesco molto intelligente. Suo padre Giammario è un pilota di macchine da corsa e sta spesso in giro per il mondo.
Ma conosciamola meglio: Katy è magra, ha gli occhi azzurri, grandi e molto espressivi, i capelli sono lunghi e castani e il viso è simpatico, rotondo e con qualche lentiggine qua e là. Purtroppo deve portare sia gli occhiali che l’apparecchio e a lei questo non piace.
È timida e riservata, ama moltissimo la lettura e il disegno e detesta i formaggi,soprattutto il gorgonzola e il parmigiano.
Il suo cuore è buono: aiuta sempre chi ha bisogno!
Ad esempio ogni pomeriggio assiste la sua sorellina di 8 anni a fare i compiti nonostante lei sia sempre capricciosa e viziata.
Purtroppo però i suoi compagni di classe non sembrano apprezzarla per quello che è e la prendono spesso in giro per i suoi buffi occhiali “a fondo di bottiglia” e perché é una “secchiona”.
Per questi motivi la povera Katy a scuola sta sempre da sola: preferisce non parlare mai con nessuno per paura di essere ferita e predilige il gioco solitario.
Quando è triste trascorre interi pomeriggi nella biblioteca comunale della sua città. Ormai il bibliotecario la conosce bene perché Katy si presenta lì quasi tutti i giorni. La biblioteca rappresenta per lei una sicurezza, un’isola felice dove può estraniarsi e volare via con la mente in mondi pieni di magia, misteri e creature sconosciute. I suoi libri preferiti sono i libri d’avventura.
Una volta arrivò in biblioteca un libro intitolato: “Viaggi, divertimenti, e sorprese…”.
Il bibliotecario disse a Katy: “Tieni Katy, ti regalo questo libro! Ne ho così tanti sui viaggi che non so cosa farmene!” In realtà il bibliotecario non sapeva ciò che aveva tra le mani…
La bambina afferrò quel grande librone: fuori era rosso con i caratteri oro che facevano i riflessi alla luce del sole e sotto al titolo c’era disegnato uno specchio.
Aprendolo, Katy si accorse che all’interno era pieno di immagini coloratissime e particolari: paesaggi preistorici, piramidi, villaggi antichi, strane navicelle e molto altro.
La bambina, incuriosita, ringraziò il bibliotecario e portò il libro a casa.
Una sera d’ottobre scoppiò un terribile temporale: c’era molta grandine, i tuoni squarciavano il cielo e gocciolone di pioggia tintinnavano sull’asfalto come piccoli tamburi, producendo un rumore penetrante ed insopportabile.
Katy, un po’ per paura un po’ per curiosità, non riusciva a dormire. Se ne stava da quasi un’ora impalata davanti alla finestra della sua cameretta a fissare il temporale.
Ad un tratto si voltò: sul comodino c’era il misterioso libro sui viaggi. Pensò che magari un po’ di lettura l’avrebbe fatta addormentare più in fretta e così lo afferrò.
Appena lo aprì successe qualcosa di moooolto strano: sentì parlare delle persone in una lingua strana e quelle voci provenivano proprio dal libro! Le voci rimbombavano in tutta la stanza e Katy non sapeva se era sveglia o stava sognando!
All’improvviso il libro iniziò a tremare, poi si illuminò, poi cominciò a scintillare e ed infine cadde a terra.
Si aprì una pagina e si creò come una specie di vortice che.. LA RISUCCHIÒ NEL LIBRO!!!
Katy gridava cercando di scappare con tutte le sue forze ma non ci riuscì.
Svenne per un tempo incalcolabile. Poi si svegliò stordita e confusa. All’inizio aveva la vista appannata e non aveva la più pallida idea di dove si trovasse. “Sto sognando? Sono ancora in camera mia? Che diavolo sta succedendo?” diceva tra sé e sé.
Quando finalmente riuscì ad aprire gli occhi vide delle piramidi e delle persone vestite in modo strano……
……..continua………

















